Finalità
La Camera di Commercio di Bologna concede contributi a fondo perduto per sostenere il rinnovamento tecnologico di impianti e macchinari obsoleti, al fine di migliorare efficienza, competitività aziendale e standard di sicurezza sul lavoro.
Soggetto promotore
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna.
Destinatari (Beneficiari)
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) di qualunque settore economico, con sede legale e/o unità locale operativa nella città metropolitana di Bologna, iscritte al Registro Imprese/REA della CCIAA di Bologna.
Sono escluse le imprese del settore pesca e acquacoltura.
Requisiti principali
- Essere attive e regolarmente iscritte alla CCIAA di Bologna.
- Essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale.
- Non essere sottoposte a procedure concorsuali o in stato di difficoltà.
- Essere in regola con normativa salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008).
- Possedere regolarità contributiva (DURC).
- Non essere destinatarie di sanzioni interdittive o cause antimafia.
Priorità di assegnazione
Priorità alle seguenti categorie:
- Imprese femminili
- Imprese giovanili (soci o titolari under 35)
- Imprese con rating di legalità
- Imprese con certificazione della parità di genere
Le altre domande saranno finanziate in presenza di fondi residui secondo ordine cronologico.
Dotazione finanziaria
Fondo complessivo: € 1.000.000,00.
Entità del contributo
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
Contributo massimo concedibile: € 10.000,00.
Spesa minima ammissibile: € 6.000,00.
Ogni impresa può presentare una sola domanda.
Regime di aiuto e cumulo
Contributi concessi in regime “de minimis” secondo normativa UE.
Massimale generale: € 300.000 negli ultimi tre anni.
Settore agricolo: € 50.000 negli ultimi tre anni.
Possibile cumulo con altri incentivi purché non si superi il costo totale dell’investimento.
Spese ammissibili
- Acquisto di impianti o macchinari nuovi in sostituzione di macchinari prodotti almeno 10 anni prima.
- Spese di trasporto e installazione dei macchinari.
- Spese di progettazione e lavori edili necessari all’installazione.
Periodo di ammissibilità spese: dal 1° gennaio 2026 al 31 maggio 2027.
Spese non ammissibili
- Acquisto beni usati o in leasing.
- Autovetture e attrezzature generiche.
- Manutenzioni ordinarie o straordinarie.
- Beni di consumo.
- Pagamenti in contanti o compensazioni.
- Spese non collegate all’investimento.
- Imposte, tasse, interessi e oneri finanziari.
Modalità di pagamento ammesse
- Bonifico bancario tracciabile.
- Ricevuta bancaria.
- Carta di credito aziendale.
- Conto corrente postale.
Presentazione della domanda
Periodo di apertura:
- Dalle ore 10:00 del 17 febbraio 2026
- Alle ore 13:00 del 20 marzo 2026
Invio esclusivamente tramite piattaforma Restart (https://restart.infocamere.it/) con firma digitale del legale rappresentante.
Documentazione obbligatoria
- Modello richiesta contributo generato dalla piattaforma Restart.
- Modulo dichiarazioni sostitutive con dettagli investimento e spese.
- Fatture relative ai costi già sostenuti.
- Preventivi per spese previste.
Obblighi e rendicontazione
Le spese devono essere tracciabili e documentate.
Le fatture devono riportare il Codice Unico di Progetto (CUP).
I requisiti devono essere mantenuti fino all’erogazione del contributo.
