Bando contributi sostituzione macchinari obsoleti 2026

Finalità

La Camera di Commercio di Bologna concede contributi a fondo perduto per sostenere il rinnovamento tecnologico di impianti e macchinari obsoleti, al fine di migliorare efficienza, competitività aziendale e standard di sicurezza sul lavoro.

Soggetto promotore

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna.

Destinatari (Beneficiari)

Micro, piccole e medie imprese (MPMI) di qualunque settore economico, con sede legale e/o unità locale operativa nella città metropolitana di Bologna, iscritte al Registro Imprese/REA della CCIAA di Bologna.

Sono escluse le imprese del settore pesca e acquacoltura.

Requisiti principali

  • Essere attive e regolarmente iscritte alla CCIAA di Bologna.
  • Essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale.
  • Non essere sottoposte a procedure concorsuali o in stato di difficoltà.
  • Essere in regola con normativa salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008).
  • Possedere regolarità contributiva (DURC).
  • Non essere destinatarie di sanzioni interdittive o cause antimafia.

Priorità di assegnazione

Priorità alle seguenti categorie:

  • Imprese femminili
  • Imprese giovanili (soci o titolari under 35)
  • Imprese con rating di legalità
  • Imprese con certificazione della parità di genere

Le altre domande saranno finanziate in presenza di fondi residui secondo ordine cronologico.

Dotazione finanziaria

Fondo complessivo: € 1.000.000,00.

Entità del contributo

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.

Contributo massimo concedibile: € 10.000,00.

Spesa minima ammissibile: € 6.000,00.

Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Regime di aiuto e cumulo

Contributi concessi in regime “de minimis” secondo normativa UE.

Massimale generale: € 300.000 negli ultimi tre anni.

Settore agricolo: € 50.000 negli ultimi tre anni.

Possibile cumulo con altri incentivi purché non si superi il costo totale dell’investimento.

Spese ammissibili

  • Acquisto di impianti o macchinari nuovi in sostituzione di macchinari prodotti almeno 10 anni prima.
  • Spese di trasporto e installazione dei macchinari.
  • Spese di progettazione e lavori edili necessari all’installazione.

Periodo di ammissibilità spese: dal 1° gennaio 2026 al 31 maggio 2027.

Spese non ammissibili

  • Acquisto beni usati o in leasing.
  • Autovetture e attrezzature generiche.
  • Manutenzioni ordinarie o straordinarie.
  • Beni di consumo.
  • Pagamenti in contanti o compensazioni.
  • Spese non collegate all’investimento.
  • Imposte, tasse, interessi e oneri finanziari.

Modalità di pagamento ammesse

  • Bonifico bancario tracciabile.
  • Ricevuta bancaria.
  • Carta di credito aziendale.
  • Conto corrente postale.

Presentazione della domanda

Periodo di apertura:

  • Dalle ore 10:00 del 17 febbraio 2026
  • Alle ore 13:00 del 20 marzo 2026

Invio esclusivamente tramite piattaforma Restart (https://restart.infocamere.it/) con firma digitale del legale rappresentante.

Documentazione obbligatoria

  • Modello richiesta contributo generato dalla piattaforma Restart.
  • Modulo dichiarazioni sostitutive con dettagli investimento e spese.
  • Fatture relative ai costi già sostenuti.
  • Preventivi per spese previste.

Obblighi e rendicontazione

Le spese devono essere tracciabili e documentate.

Le fatture devono riportare il Codice Unico di Progetto (CUP).

I requisiti devono essere mantenuti fino all’erogazione del contributo.

Per Chiarimenti e informazioni

Contattaci compilando il form.

Contatti


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